I disturbi alimentari atipici sono tutti i disturbi dell’alimentazione clinicamente significativi, ma che non soddisfano tutti i criteri diagnostici dell’anoressia nervosa e della bulimia nervosa. Alcuni soggetti, ad esempio, iniziano con una forma di anoressia ma poi, incapaci di mantenere il basso peso, scivolano verso comportamenti bulimici.

Si riporta di seguito una breve descrizione delle principali patologie ritenute atipiche:

– la sindrome “mastica e sputa” (chewing and spitting): si masticano grandi quantità di cibo che poi non viene deglutito;
– il disturbo da dieta cronica (dieting): caratterizzato da un controllo esasperato del peso e da una costante attenzione alla dieta. Le persone che controllano in questo modo il loro peso svolgono apparentemente una vita normale, ma le esigenze della dieta sono molto condizionanti, per cui può risultare problematico anche solo uscire a cena con gli amici;
– l’ortoressia: è una forma di attenzione eccessiva alle regole alimentari. Si sceglie di alimentarsi solo con cibi che si considerano salutari o dai quali si possono trarre reali o presunti benefici. Può essere dovuta alla paura, a volte maniacale, di ingrassare o di non essere in perfetta salute;
– vigoressia/bigoressia o dismorfismo muscolare (nota anche come “anoressia inversa”): colpisce prevalentemente i ragazzi e si manifesta quando c’è un’attenzione ossessiva per la forma fisica e lo sviluppo dei muscoli;
– l’emetofobia: si teme di vomitare o di vedere altri farlo, per questo motivo si mangia meno e si dimagrisce;
– l’anginofobia: si ha paura di deglutire e rimanere soffocati. Spesso, non viene diagnosticata sino ai 12/13 anni d’età. I soggetti che ne sono afflitti vivono un dramma quotidiano, in particolare, al momento dei pasti. Il malato vede nel cibo un nemico e soffre regolarmente di attacchi di panico.
I disturbi atipici sono numerosi e non ancora del tutto definiti, per cui l’elenco riportato non è completo ed esaustivo.
Secondo l’American Psychiatric Association, la metà dei pazienti anoressici finisce con l’avere anche sintomi di bulimia, e in qualche caso i pazienti bulimici sviluppano comportamenti anoressici.

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http://www.medicitalia.it/laura.pinzarrone/news/4299/Che-problema-ho-con-il-cibo-Forse-un-Disturbo-atipico