I disturbi fisici causati dalla mente (psicosomatica)

12122602_906625979407681_6019874044309058915_nLa psicosomatica è quella branca della medicina che pone in relazione la mente con il corpo, ossia il mondo emozionale ed affettivo con il soma (il disturbo), occupandosi nello specifico di rilevare e capire l'influenza che l'emozione esercita sul corpo e le sue affezioni. In questo articolo allargheremo ulteriormente il campo di indagine della psicosomatica analizzando come il contesto di vita dell’individuo possa contribuire a creare o a mantenere un sintomo psicosomatico.

I disturbi psicosomatici sono suddivisibili in due gruppi: i disturbi psicosomatici primari e secondari.

  • Nei disturbi psicosomatici primari è presente una disfunzione biologica, ad esempio nei disturbi metabolici come il diabete e nelle diatesi allergiche come nell’asma. L’elemento psicosomatico sta nell’esacerbazione emozionale del sintomo già esistente. Ad esempio, un bambino che soffre di asma può avere dei gravi e ricorrenti attacchi d’asma in risposta a stimoli emotivi più che fisiologici, in questo caso può essere chiamata “asma psicosomatica”. Questo non implica in nessun modo un’eziologia psicologica per il disturbo originale.
  • Nei disturbi psicosomatici secondari, invece, non può essere dimostrata nessuna disfunzione biologica all’origine dei sintomi. L’elemento psicosomatico è evidente nella trasformazione dei conflitti emotivi in sintomi somatici. Questi sintomi si possono fissare in una malattia grave e debilitante come l’anoressia o in sintomi meno gravi, ma comunque fastidiosi, come la colite spastica, la gastrite cronica ecc..

Sintomi disturbi psicosomatici

  • disturbi a carico del sistema respiratorio: asma bronchiale (frequente soprattutto nei bambini).
  • disturbi del comportamento alimentare anoressia bulimia binge eating.
  • disturbi a carico del sistema gastrointestinale: colon irritabile; gastrite cronica; iperacidità gastrica; stipsi; nausea; vomito; diarrea.
  • disturbi a carico del sistema cardiovascolare: aritmie; ipertensione arteriosa essenziale; crisi tachicardiche; la cefalea emicranica.
  • disturbi a carico del sistema cutaneo: psoriasi; sudorazione profusa; eritema pudico (rossore da emozione); dermatite atopica; orticaria; secchezza della cute e delle mucose.
  • disturbi a carico del sistema muscoloscheletrico: cefalea tensiva; cefalea nucale; torcicollo; lombalgie; cervicalgie.

I modelli lineari, ovvero tutti gli approcci che si focalizzano sul paziente singolo (approccio medico, psicodinamico, comportamentista, cognitivista) spiegano il disturbo psicosomatico come un meccanismo di difesa da emozioni dolorose e intollerabili che si attua con un’espressione diretta del disagio psicologico attraverso il corpo.

L'ansia la sofferenza, le emozioni troppo dolorose per poter essere vissute e sentite, trovano una via di scarico immediata nel soma (il disturbo); non sono presenti espressioni simboliche capaci di mentalizzare il disagio psicologico e le emozioni, pur essendo presenti, non vengono percepite.

La persona non può, o non riesce, a esplicitare e a dare parola alle istanze conflittuali, a verbalizzare le tensioni emozionali.

I disturbi psicosomatici sono disturbi causati o aggravati da fattori psicologi come lo stress, il dolore e le emozioni negative.

Qui di seguito sono elencati i più diffusi:

  • cefalea emicranica
  • cefalea tensiva
  • cefalea nucale
  • vertigini
  • artmie
  • crisi tachicardiche (tachicardia)
  • coronopatie (angina pectoris, insufficienza coronarica, infarto)
  • ipertensione arteriosa essenziale
  • nevrosi cardiaca
  • algie precordiali
  • sinusite
  • asma bronchiale
  • sindrome iperventilatoria
  • dispnea
  • singhiozzo
  • nodo alla gola
  • ridotta salivazione
  • fame esagerata
  • inappetenza
  • bulimia
  • anoressia
  • difficoltà di deglutizione
  • vomito
  • colite ulcerosa
  • iperacidità gastrica
  • pilorosmasmo
  • ulcera gastroduodenale
  • nausea
  • dolori addominali
  • colon irritabile
  • rettocolite emorragica
  • stipsi (stitichezza)
  • diarrea (da emozioni o da esame)
  • eczema
  • psoriasi
  • eritema pudico (rossore da emozione)
  • eruzioni cutanee
  • acne
  • dermatite atopica
  • prurito neurodetermatosi
  • iperidriosi
  • orticaria
  • canizie
  • secchezza della cute e delle mucose
  • sudorazione profusa (eccessiva)
  • spossatezza
  • crampi muscolari
  • torcicollo
  • mialgia
  • dolori e tensioni muscolari
  • paralisi funzionali degli arti
  • dolori articolari
  • artrite
  • dolori al rachide (cervicale e lombosacrale)
  • tremori
  • sensazione di oppressione al torace
  • dolori mestruali
  • disturbi minzionali
  • enuresi
  • ipoglicemia
  • diabete mellito
  • ipopituitarismo
  • ipo o ipertidoidismo
  • difficoltà di concentrazione
  • mancanza di concentrazione
  • problemi di memoria
  • insonnia
  • risveglio precoce
  • incubi
  • pianto immotivato
  • calo del desiderio sessuale
  • disturbi della sfera sessuale
  • impotenza
  • allergie

La consulenza psicologica è un valido strumento per ridurre la gravità dei disturbi psicosomatici, soprattutto se cronici e non rispondenti alle necessarie cure mediche.

Trattamento

Per il trattamento dei disturbi psicosomatici è necessario prima di tutto escludere qualsiasi causa di natura organica e successivamente è necessaria una valutazione psicodiagnostica  al fine di escludere qualsiasi altra problematica psicopatologica e programmare un intervento efficace. L’intervento utile al disturbo psicosomatico è la psicoterapia a breve termine.

Nel caso in cui il disturbo psicosomatico sia secondario ad un disturbo depressivo o ad un disturbo d’ansia sarà utile orientare l’intervento nel trattamento di questi sintomi. La terapia che si è dimostrata più efficace per questo tipo di disturbi è la psicoterapia cognitivo-comportamentale che agisce prima di tutto sull’eliminazione del sintomo. E’ solitamente di breve durata, a seconda del caso e della gravità e orientata al presente.  Spesso la conseguenza della terapia è la riduzione o completa remissione dei sintomi fisici.

Per quanto riguarda la sola presenza di un disturbo psicosomatico  un intervento psicoterapico  è orientato a capire il significato che assume il sintomo in un’ottica globale.

L’obiettivo è aiutare il paziente a divenire consapevole del disturbo analizzando i momenti in cui si presenta con maggiore frequenza il sintomo e capire quali sono gli eventi attivanti e di mantenimento (analizzare come e dove si manifestano, quando non si manifestano, quando si sono manifestati per la prima volta,  come il paziente fronteggia i sintomi, cosa mantiene la situazione e quali fattori aggravano i sintomi).

L'obiettivo immediato dell'intervento psicologico è eliminare i sintomi non funzionali per fare in modo che il paziente riesca a vivere la propria vita con maggiore efficienza in campo sociale, lavorativo o scolastico e relazionale.

Sabato 19 Dicembre 2015 si terrà un incontro di approfondimento su questa tipologia di disturbi, in due orari diversi per permettere a tutti di partecipare:
1° Gruppo: dalle 10.30 alle 12.00
2° Gruppo: dalle 16.30 alle 18.00

Per informazioni e/o prenotazioni scrivere una mail a: laura.pinzarrone@gmail.com o un sms al 393/1059009.

Costo dell'incontro: 15 euro - con attestato di partecipazione.

Presso il Centro di Psicoterapia e Mediazione Familiare in Piazza San Giovanni Bosco, 86 Roma.
LA PRENOTAZIONE E' OBBLIGATORIA!

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